Le violazioni di dati sono sempre più frequenti e determinano costi ingenti per le aziende in termini di cybersecurity. È quanto si evince dal report pubblicato da IBM Security dal titolo “Cost of a Data Breach 2020”, in cui si legge come nel mondo, nel periodo compreso tra agosto 2019 e aprile 2020, siano state oltre 500 le imprese vittime dei pirati informatici, di queste 21 sono italiane.

Come anticipato, la spesa che le aziende hanno dovuto affrontare per far fronte a tale problema è molto consistente: si parla di 3,86 milioni di dollari a livello globale e di 2,90 milioni di euro nel nostro paese.

Le organizzazioni smart sono quelle che meglio sono riuscite a non cadere nel tranello dei cyber-criminali e a scongiurare la minaccia delle violazioni dei dati: grazie all’utilizzo di tecnologie sempre più avanzate che permettono di automatizzare i processi di sicurezza infatti, queste sono risultate in grado di ridurre il più possibile il danno apportato dagli hacker.

Per quanto riguarda la situazione in Italia, in costante pericolo sono apparse le aziende dei settori farmaceutico, finanziario e terziario.

Nell’ultimo anno è stata registrata una maggiore predisposizione da parte dell’imprese nell’adozione di tecnologie avanzate per la sicurezza: si è passati da un 49% nel 2019 a un 56% nel 2020. Di conseguenza, questo ha determinato una flessione del 4,9% del costo medio complessivo relativo alle violazioni sostenuto da un’impresa.

Nonostante ciò, la strada da fare è ancora lunga: i costi, seppur in diminuzione, continuano a gravare sui bilanci aziendali. Spesso si tende a sottovalutare l’importanza di un sistema di cybersecurity efficiente, ma i costi determinati da un attacco informatico sono direttamente proporzionali alle tempistiche di risoluzione, per cui maggiori sono i tempi impiegati per far fronte al problema, maggiore è anche la spesa sostenuta.

Si è visto come se una violazione viene scovata in meno di 100 giorni, i costi si aggirano intorno ai 2,18 milioni di euro; se invece viene impiegato più tempo si arriva a 3,62 milioni di euro.

In ultima analisi, risulta fondamentale per ogni azienda acquisire familiarità con le nuove tecnologie per rendere sempre più efficienti i sistemi di cybersecurity e contrastare le violazioni di dati da parte degli hacker.